estimo capitolo10

November 29, 2017 | Author: Anonymous | Category: Documents
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III. spese varie. reddito agrario = interessi sul capitale di anticipazione + interessi ... particelle Capitolo 10.reddi...

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Capitolo 10

Estimo catastale 10.1 10.1

Cata Catast sto o ital italia iano no

Il catasto `e l’inventario dei beni immobili presenti nel territorio nazionale, finalizzato all’imposizione fiscale sul reddito e sul valore. Esso viene definito dall’articolo 1 della Legge Fondamentale del 1886: “. . . catast catastoo geo geomet metric ricoo partic particell ellare are,, unifor uniforme, me, fondat fondatoo sulla sulla misura misura e sulla sulla stima, stima, allo allo scopo scopo di accertare la propriet` a, a, tenere in evidenza le mutazioni e perequare p erequare l’imposta fondiaria.” Esso conserva informazioni relative a: •

localizzazione  geografica, estensione  e consistenza ;



destinazione  d’uso del bene;



capacit` a di reddito;



possessori  e titolari di altri diritti reali.

10.1.1

Finalit` a

Finali Fin alit` t` a fiscali fisc ali •

Accertamento dei redditi fondiari.



Perequazione impositiva.

Finalit` Final it` a politicopol itico-econom economiche iche •

Conoscenza del patrimonio immobiliare e delle potenzialit`a produttive.



Programmazione della produzione agricola.



Riconoscimento di agevolazioni fiscali settoriali.



Gestione delle propriet`a immobiliari immo biliari pubbliche. pubbli che.

Finali Fin alit` t` a civilis civi listiche tiche •

Supporto al sistema di pubblicit`a immobiliare.



Progettazione, realizzazione e manutenzione di opere pubbliche.



Progettazione urbanistica.



Contrattazione immobiliare.



Estimali. 163

164

Capitolo 10. Estimo catastale •

Pubblica sicurezza.



Tutela del patrimonio ambientale.



Cartografia di base per altri tematismi.

Andrea Lisjak

Andrea Lisjak

10.2

Capitolo 10. Estimo catastale

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Catasto terreni

Il catasto terreni  `e l’inventario di tutti i suoli agricoli, i fabbricati rurali a loro servizio, i terreni incolti, le strade pubbliche e le acque esenti da estimo che, per mezzo delle mappe, offre una rappresentazione cartografica completa di tutto il territorio nazionale. Riferimenti normativi fondamentali •



l.n. 3682/1886 (“Messedaglia”): legge fondamentale sul riordino che traccia la struttura   fondamentale  del catasto terreni; l.n. 976/1939: ridefinisce i redditi  (dominicale e agrario) e le modalit`a di determinazione  (aziende reali ed ordinarie).

Particella catastale L’unit` e la particella catastale : porzione continua di terreno appartenente allo stesso a di consistenza  ` comune censuario, possessore, qualit`a di coltura e classe di produttivit`a. Unit` a di misura utilizzate per misurare le particelle sono: - ettaro : 10.000 mq; - ara : 100 mq; - centiara : 1 mq.

10.2.1

Costruzione del catasto terreni

La costruzione del catasto terreni pu`o essere cos`ı riassunta: 1. Formazione •

Misura – misurazione – terminazione – rilevazione



Stima – qualificazione – classificazione – classamento – determinazione delle tariffe

2. Pubblicazione •

Mappa particellare



Prontuario dei numeri di mappa (schedario particelle)



Registro delle partite



Schedario dei possessori

3. Attivazione

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Capitolo 10. Estimo catastale

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Qualificazione delle particelle

Classificazione Consiste nell’individuazione per ciascuna qualit`a di coltura di classi di produttivit` a  (I, II, III, ...), al massimo 4-5 e distinte da almeno il 15-20 % di produttivit`a. Classamento Consiste nell’attribuzione a ciascuna particella di qualit` a  e classe  (esempio: seminativo di I classe). Determinazione dei redditi catastali I redditi catastali  dei terreni sono redditi ordinari  (medio normali) e sono calcolati dal catasto per ogni particella. Il reddito catastale si divide in: ` dato da: Reddito dominicale: reddito percepito dal possessore del fondo. E reddito dominicale = reddito padronale lordo - quote fondiarie - reddito padronale lordo = produzione lorda vendibile - spese produzione (quote agrarie, spese varie, salari, stipendi, interessi); - quote fondiarie = manutenzione + reintegrazione capitale fondiario Reddito agrario: reddito percepito dal conduttore del fondo. reddito agrario = interessi sul capitale di anticipazione + interessi sul valore delle scorte + compenso per lavoro direttivo

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Capitolo 10. Estimo catastale

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Avviene in 3 fasi: 1. Individuazione delle aziende tipo (ordinarie). 2. Compilazione del bilancio per la determinazione dei redditi (RD, RA). 3. Ripartizione del RD e del RA aziendale alle particelle dell’azienda tipo (ordinaria). Le particelle esenti da reddito sono: 1. Strade e acque pubbliche. 2. Fabbricati urbani, industriali e rurali. 3. Castelli e fortificazioni. 4. Chiese e cimiteri. 5. Monumenti. 6. Arenili.

Determinazione del valore catastale valore catastale = reddito dominicale (corretto

×

1,25 )

×

75

Mappa particellare La mappa particellare `e un insieme di fogli (310.000) in cui `e rappresentato il territorio italiano. •

Perimetro chiuso.



Scala: - montagna: 1 : 4.000; - collina e pianura: 1 : 2.000; - centri urbani: 1 : 1.000 (con sviluppi 1 : 500).



Quadro d’unione su foglio unico 1 : 25.000.



Identificata dal nome del comune censuario e da un numero romano.



Fogli di mappa numerati progressivamente per ogni comune censuario.



Particelle numerate progressivamente per ogni foglio di mappa.

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Capitolo 10. Estimo catastale

Schedario delle particelle, dei possessori e delle partite

Andrea Lisjak

Andrea Lisjak

10.2.2

Capitolo 10. Estimo catastale

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Conservazione del catasto terreni

Registrazione delle variazioni •

Oggettive  (caratteristiche della particella)

1. Verificazioni periodiche (lustrazioni) 2. Verificazioni straordinarie 3. Frazionamenti (PREGEO) 4. Edificazione 5. Correzione errori 6. Variazione coltura (DOCTE) •

Soggettive 

1. Voltura catastale (MODELLO UNICO, NOTA) Presentazione dei documenti Tutti i documenti sono presentati esclusivamente su supporto magnetico. I dati vengono aggiornati in tempo reale mediante: •

Front office : sportelli negli uffici dell’Agenzia del Territorio.



Sister : collegamento via internet alla banca dati dell’Agenzia del Territorio (utenti accredi-

tati).

10.2.3

Consultazione del catasto terreni

La consultazione dei documenti catastali pu`o avvenire attraverso: •

Front office : terminali e operatori presso gli sportelli negli uffici dell’Agenzia del Territorio:

- per soggetto; - per particella; - per periodo di riferimento; - visione dell mappa. •

Visure catastali :

- visura sintetica : riporta i dati essenziali dell’ultimo stadio (dati identificativi, soggetto, dati redditurali); - visura completa : oltre ai dati di cui sopra viene indicata l’eventuale partita, gli estremi della notifica del classamento, le riserve, gli estremi dell’atto di acquisto); - visura storica da una data all’altra : riporta i dati della visura completa riferiti per` oa tutti gli stadi di aggiornamento. •

Sister: permette sia la consultazione della banca dati catastale e ipotecaria che l’ aggiornamento della banca dati con l’invio degli atti sia catastali che ipotecari.

10.2.4

Innovazione nella revisione degli estimi nel catasto terreni

L’obiettivo `e quello di garantire una maggiore stabilit` a delle informazioni catastali  mediante la riduzione del numero degli atti di aggiornamento. Gli strumenti con cui si vuole perseguire questo obiettivo sono: •

la riduzione del numero delle particelle mediante l’eliminazione delle linee dividenti di coltura;



la sostituzione delle qualit`a/classi con la produttivit` a media dei suoli.

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Capitolo 10. Estimo catastale

10.3

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Catasto fabbricati

Il catasto fabbricati  `e l’inventario di tutte le costruzioni urbane (1939) e rurali (dal 1994) presenti sul territorio nazionale. Riferimenti normativi fondamentali •

l.n. 1249/1939: istitutiva del NCEU e dell’accertamento generale dei fabbricati;



l.n. 662/96: revisione generale del catasto fabbricati e delega alle Province ed ai Comuni.

Unit` a immobiliare urbana L’unita di consistenza `e l’unita immobiliare urbana : porzione di fabbricato, intero fabbricato e insiemi di fabbricati che, nello stato in cui si trova, `e di per s´ e stesso in grado di produrre un reddito proprio indipendente. Unit` a di misura  utilizzate per misurare le unit`a immobiliari urbane (u.i.u.) sono: - vano utile; - mc; - mq utile. I vani sono cos`ı valutati: •





vani principali (camera, soggiorno, cucina, . . . ): conteggiati per intero; vani accessori a servizio diretto (bagno, ripostiglio, ingresso, corridoio, . . . ): conteggiati per 1/3; vani accessori a servizio complementare (soffitte, cantine, . . . ): conteggiati per 1/4.

10.3.1

Costruzione del catasto fabbricati

La costruzione del catasto fabbricati pu`o essere cosi schematizzata: 1. Formazione •

Accertamento



Rilevamento



Stima – – – –

qualificazione (gruppi e categorie) classificazione (classi) classamento delle unit`a immobiliari urbane determinazione delle tariffe

2. Pubblicazione •

Scheda planimetrica



Prontuario dei numeri di mappa



Schedario delle partite



Schedario dei possessori

3. Attivazione

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Capitolo 10. Estimo catastale

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Quadro generale delle categorie

Criteri di riconoscimento della ruralit` a dei fabbricati (l.n. 133/94)

Determinazione del reddito imponibile La tariffa  `e pari al reddito imponibile  diviso per la consistenza . Gruppi A, B, C . •

Prima procedura: il reddito imponibile `e pari a: + -



reddito lordo annuo (canoni, interessi su canoni e cauzioni, spese dell’affittuario) quote (4-12 % rla) spese varie (5 % rla) spese amministrazione (2-5 % rla) sfitto e inesigibilit` a (2-5 % rla)

Seconda procedura: il reddito imponibile `e pari all’interesse sul capitale diviso per (1 quota d’imposte).

Gruppi D, E . Stima diretta.

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Capitolo 10. Estimo catastale

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Determinazione del valore catastale Il valore catastale  `e pari al reddito imponibile (corretto) Categoria A, B, C D, A/10 C/1

×

coefficiente specifico.

Valore catastale Ri × 100 Ri × 50 Ri × 34

Scheda planimetrica

10.3.2

Conservazione del catasto fabbricati

Registrazione delle variazioni •

Oggettive  (caratteristiche della u.i.u.)

1. Edificazione nuova costruzione (DOCFA) 2. Variazione categoria e consistenza (DOCFA) •

Soggettive 

1. Voltura catastale (MODELLO UNICO, NOTA) Presentazione dei documenti Tutti i documenti sono presentati esclusivamente su supporto magnetico. I dati vengono aggiornati in tempo reale mediante: •

Front office : sportelli negli uffici dell’Agenzia del Territorio.



Sister : collegamento via internet alla banca dati dell’Agenzia del Territorio (utenti accredi-

tati).

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10.3.3

Capitolo 10. Estimo catastale

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Consultazione del catasto fabbricati

La consultazione dei documenti catastali pu`o avvenire attraverso: •

Front office : terminali e operatori presso gli sportelli negli uffici dell’Agenzia del Territorio:



per soggetto; per u.i.u.; per periodo di riferimento; visione della scheda planimetrica.

Visure catastali :

- visura sintetica : riporta i dati essenziali dell’ultimo stadio (dati identificativi, soggetto, dati redditurali); - visura completa : oltre ai dati di cui sopra viene indicata l’eventuale partita, gli estremi della notifica del classamento, le riserve, gli estremi dell’atto di acquisto; - visura storica da una data all’altra : riporta i dati della visura completa riferiti per` oa tutti gli stadi di aggiornamento.

10.3.4

Riforma del catasto fabbricati

Norme di riferimento •

l.n. 662/96: introduzione del federalismo fiscale e amministrativo;



d.p.r. 139/98: introduzione di un nuovo sistema di accatastamento dei fabbricati urbani;



d.p.r. 138/98: introduzione di un nuovo sistema estimativo.

Nuove aree censuarie Comprendono il territorio di un intero comune o di pi`u comuni (al massimo l’intera provincia) avente omogenei caratteri ambientali e socio economici. Microzone Porzione del territorio comunale o, nel caso di zone costituite da gruppi di Comuni, un intero territorio comunale che presenta omogeneit`a nei caratteri di posizione, urbanisitici, storico-ambientali, socio-economici, nonch´ e nella dotazione dei servizi ed infrastrutture urbane. Nuove unit` a di consistenza ` una superficie lorda, determinata con criteri di tipo commerciale, costituita dalla somma delE la superficie di ambienti caratterizzati da diverso apprezzamento di pertinenze esclusive (balconi, terrazzi, aree scoperte). Nuove categorie e classi

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Capitolo 10. Estimo catastale

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Nuove procedure di classamento •

Attribuzione della categoria : destinazione funzionale.



Attribuzione della classe :

1. fattore posizionale  (contesto ambientale, caratteri storici e culturali, sviluppo urbanistico, posizione, servizi ed infrastrutture): misurato dal valore delle aree; 2. fattore edilizio (dimensione, tipologia, epoca di costruzione, struttura e dotazione impiantistica, conservazione, pertinenze comuni ed esclusive, livello di piano): misurato dal costo di costruzione e ricostruzione. Nuove procedure valutative •



Categorie R, P e T: procedura econometrica e pluriparametrica (modello di ARM logaritmico comprendente 7-8 variabili esplicative dei fattori posizionali ed edilizi dei manufatti). Categorie V e Z: valutazione diretta con l’ausilio di studi specifici.

10.3.5 •

Imposte sui fabbricati

Imposte sul reddito

1. Irpef: imposta sul reddito delle persone fisiche (aliquote progressive). 2. Irpeg: imposta sul reddito delle persone giuridiche (DIT, 19-35 %). •

Imposte sui trasferimenti 

1. Imposta di registro (variabile) 2. Imposta ipotecaria (fissa, 2 %) 3. Imposta catastale (fissa, 1 %) 4. Imposta sul valore aggiunto (esente, 10,20 %) •

Imposte sul patrimonio

1. ICI: imposta comunale sugli immobili (esenzioni, 4-7 per mille del valore catastale)

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10.4

Capitolo 10. Estimo catastale

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Catasto ex austriaco

Il catasto ex austriaco `e l’inventario dei beni immobili presenti nel territorio ex austriaco finalizzato all’imposizione fiscale  ed all’accertamento della propriet` a.  Esso `e formato da due strutture strettamente collegate dal 1883: 1. Catasto dell’imposta fondiaria , istituito nel 1817 (Ministero delle Finanze). 2. Libro fondiario (tavolare ), istituito nel 1871 (Ministero di Grazia e Giustizia).

10.4.1

Catasto fondiario

Mappa •

Scala: 1 : 2.880, 1 : 2500, 1 : 1250, 1 : 625, 1 : 1.000.



Numerazione unica per tutto il comune censuario.



Particelle edificate precedute da un punto.



Fogli di mappa a perimetro aperto.



Strade e fiumi sono rappresentati come particelle numerate come tutte le altre.

Fogli di possesso •



Corrispondono al registro delle partite. Contengono le stesse informazioni contenute nel registro con l’ aggiunta del numero di riferimento nel Libro fondiario.

Protocollo delle particelle •

Corrisponde alla tavola censuaria ed allo schedario delle particelle.



Informazioni relative al libro fondiario ed ai documenti che ne hanno modificato la consistenza.

Elenco numerico ed alfabetico dei possessori •

Corrisponde allo schedario dei possessori.

L’aggiornamento del catasto fondiario avviene in seguito ai decreti emessi dal giudice tavolare (pretore).

10.4.2

Libro fondiario o tavolare



Assolve alle stesse funzioni della conservatoria dei registri immobiliari : `e probatorio.



` aggiornato mediante sentenza del giudice tavolare. E



Si compone di tre parti: 1. Libro maestro o tomo delle partite tavolari (a) Descrizione del bene (b) Iscrizione del diritto di propriet`a (c) Oneri e gravami 2. Collezione dei documenti 3. Mappa tavolare

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Capitolo 10. Estimo catastale

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